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L'Asva avanza proposte per modificare il disegno di legge di regolamentazione degli uffici stampa della Regione

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L’Associazione Stampa Valdostana ha avanzato proposte per modificare il disegno di legge con il quale si vogliono regolamentare gli uffici stampa della giunta e del Consiglio regionali. Si è svolta anche un’audizione dell’apposita commissione consiliare, alla quale hanno preso parte il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta, Claudio Laugeri, quello dell’Asva, Fulvio Assanti, e il segretario generale aggiunto e responsabile del dipartimento uffici stampa della Fnsi, Giovanni Rossi.

La 2ª commissione consiliare regionale Affari generali, sta analizzando il disegno di legge regionale 94, relativo all’organizzazione dell’amministrazione regionale e del comparto unico; articolato documento funzionale, tra l’altro, all’organizzazione degli uffici stampa negli enti pubblici, recependo la legge dello Stato, numero 150 del 2000, che ci riguarda direttamente.

L’iter pare ormai alla sua conclusione, prevedendo la presentazione in Consiglio regionale già prima della pausa estiva. L’Associazione Stampa Valdostana si è attivata considerando questa un’occasione strategica per mettere finalmente chiarezza sulla gestione degli uffici stampa pubblici e porre le basi, si spera, per una crescita occupazionale in questo settore.

Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta, Laugeri, ed il presidente dell’Asva, Assanti, sono stati auditi dalla 2ª commissione regionale Affari generali, lunedì scorso, 28 giugno 2010. Il sindacato valdostano, al fine poter garantire risposte esaustive ad ogni domanda dei commissari regionali ha chiesto e potuto contare sulla presenza del segretario nazionale aggiunto della Fnsi, Giovanni Rossi, massimo referente all’interno del dipartimento uffici stampa.

L’incontro è risultato fruttuoso e ha permesso agli organismi di categoria di evidenziare alcuni passaggi importanti, che consideriamo imprescindibili, tra cui l’impossibilità a prevedere rapporti fiduciari integrali e contratti a tempo determinato per tutto lo staff. L’ufficio stampa, così come il disegno di legge regionale 94 attualmente prevede, risulterebbe di fatto interamente assoggettato alle dirette dipendenze dell’organo politico, ponendo un limite evidente, di forma se non anche di sostanza, alla correttezza, alla veridicità e, soprattutto, all’imparzialità dell’informazione, aspetto deontologico fondante per la categoria a garanzia di chi riceve il servizio e, a cascata, della popolazione.

In virtù delle considerazioni e delle argomentazioni addotte durante l’audizione, la commissione ha chiesto all’Associazione Stampa Valdostana di produrre un documento, da presentare in tempi brevissimi, inserendo al suo interno emendamenti e modifiche all’attuale disegno di legge. Un’apertura e un’attenzione che consideriamo in termini positivi, auspicando possano essere recepiti dall’assemblea consiliare.