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Precari e autonomi valdostani hanno incontrato i contrattualizzati e la Clan

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Ieri ad Aosta si è tenuto un incontro, convocato dal presidente dell’Associazione Stampa Valdostana, Fulvio Assanti, tra i fiduciari sindacali delle redazioni regionali, i rappresentanti regionali e nazionali e l’assemblea dei freelance della Valle d’Aosta. All’incontro ha partecipato il presidente della Commissione lavoro autonomo nazionale (Clan) della Fnsi, Enrico Ferri.

«Ho fortemente voluto questo incontro – ha esordito Assanti – proprio per favorire e arricchire l’intervento sindacale dei colleghi del lavoro autonomo giornalistico». La situazione della Valle d’Aosta è contraddistinta da piccole unità editoriali, quindi si tratta anche per i giornalisti parasubordinati e freelance di una situazione variegata e frastagliata. Anche in Valle d’Aosta si registra la gravità generale della situazione professionale e reddituale del lavoro autonomo giornalistico che ha subito negli ultimi anni pesanti riduzioni dei compensi.

Sono stati esaminati i problemi del settore e si è pensato di agire sul versante dei servizi che l’associazione può fornire ai colleghi, dal punto di vista delle consulenze in materia contrattuale (la questione dei rimborsi spese che non vengono conteggiati dalle aziende), l’assistenza legale e fiscale. In particolare Ferri ha chiesto ai colleghi che si attivino per agevolare il “Piano straordinario contro il precariato”. Inpgi e Fnsi stanno per mettere in campo misure, tra le quali agevolazioni contributive per le stabilizzazioni a tempo indeterminato dei colleghi assunti con contratti a termine o con contratti co.co.co., ma non si escludono i colleghi costretti per lavorare ad aprire la partita Iva. In questo campo il ruolo delle Commissioni regionali del lavoro autonomo in collaborazione con l’Associazione stampa diventa fondamentale per le segnalazioni agli editori dei colleghi da stabilizzare e per le procedure da seguire per usufruire dei benefici che l’Inpgi a breve varerà.