Dopo l’interpellanza in Consiglio comunale, le parole del sindaco Raffaele Rocco e la presa di posizione dell’Associazione Stampa Valdostana sull’esternalizzazione dell’ufficio stampa del Comune di Aosta, la vicesindaca Valeria Fadda – tra le cui deleghe rientra quella alla Comunicazione istituzionale – dà «alcune precisazioni, con l’intento di favorire una lettura il più possibile condivisa delle scelte adottate». Riportiamo di seguito la nota dell’amministrazione comunale:
Il Comune di Aosta è pienamente consapevole che, in base alla normativa regionale vigente (leggi regionali 22 del 2010 e 8 del 2021), il reclutamento del personale giornalistico negli uffici stampa del comparto unico debba avvenire attraverso procedure di mobilità o concorsuali. Tale principio non è mai stato messo in discussione e resta il riferimento imprescindibile per una soluzione strutturale e stabile. La deliberazione recentemente adottata si colloca nelle more dell’avvio di una selezione concorsuale, con l’obiettivo di garantire continuità operativa a un servizio essenziale per l’attività istituzionale dell’ente e per il diritto dei cittadini a un’informazione corretta,
tempestiva e trasparente.Si è trattato, dunque, di una scelta temporanea e transitoria, dettata dall’urgenza di non interrompere una funzione strategica, e non di un’alternativa al percorso ordinario previsto dalla legge. L’amministrazione ribadisce inoltre che la complessità e il volume dell’attività comunicativa del Comune di Aosta rendono necessaria la presenza di due figure professionali dedicate, in grado di assicurare adeguata copertura informativa, continuità del servizio e qualità del lavoro svolto. Questo obiettivo resta fermo e rappresenta l’orizzonte verso cui orientare le prossime scelte organizzative.
Il Comune conferma infine la propria disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali e con tutti i soggetti interessati, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costruttivo sia possibile valorizzare pienamente la professionalità giornalistica e individuare soluzioni durature, trasparenti e coerenti con il quadro normativo e contrattuale.








