Il CDR della TGR Valle d’Aosta esprime preoccupazione per la scelta della direzione di testata di non mandare in onda nell’edizione delle 19.30 della TGR Emilia-Romagna il servizio su Abderrahim Fakir, l’uomo morto al quartiere Pilastro di Bologna durante un intervento di Polizia.
«La direzione può chiedere modifiche, i colleghi ritirare la firma, ma il risultato di questo processo non può essere la censura o la marginalizzazione di una notizia di apertura – spiega il CDR della TGR Valle d’Aosta -. Nel dare la massima solidarietà alle colleghe e ai colleghi della redazione di Bologna ci associamo alla denuncia di comitati di redazione, Fnsi e Usigrai per difendere il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati».
Anche l’Asva si unisce alla solidarietà alle giornalisti e ai giornalisti della redazione bolognese, denunciando una scelta da condannare, che mina la credibilità del Servizio pubblico e impedisce ai cittadini di informarsi correttamente, tutelato dall’articolo 21 della Costituzione italiana.








