Quali strumenti hanno a disposizione i giornalisti precari e freelance per tutelare il proprio lavoro e guardare con maggiore sicurezza al futuro? Come orientarsi tra previdenza, assistenza sanitaria e welfare? A queste domande è dedicato il corso di formazione «Giornalisti lavoratori autonomi: tra precariato, diritti e tutele. Equo compenso, previdenza e welfare», organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta con l’Associazione Stampa Valdostana, la Fnsi, l’Inpgi e la Casagit. L’appuntamento è giovedì 22 ottobre, dalle 9,30 alle 12,30, nella sala delle conferenze della Bcc Valdostana, in viale Garibaldi 3, ad Aosta. Il corso riconosce cinque crediti formativi deontologici.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire temi centrali per il presente e il futuro della professione giornalistica, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro dei freelance e dei collaboratori, al diritto a un equo compenso – anche alla luce delle recenti sentenze – e alle forme di tutela previdenziale e assistenziale disponibili per chi lavora in autonomia.
A confrontarsi con i partecipanti saranno quattro rappresentanti degli enti di categoria: Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi; Roberto Ginex, presidente dell’Inpgi; Gianfranco Giuliani, presidente della Casagit; Claudio Silvestri, segretario aggiunto della Fnsi e presidente della Clan, la Commissione lavoro autonomo nazionale della Federazione. Il corso sarà introdotto da Sandra Bovo, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta, e da Alessandro Mano, segretario dell’Asva.
Per partecipare è necessario iscriversi alla piattaforma dei corsi, all’indirizzo www.formazionegiornalisti.it, entro martedì 20 ottobre.








