«Dieci anni senza rinnovo contrattuale: una condizione inaccettabile per chi ogni giorno garantisce un diritto fondamentale come quello all’informazione. Per questo la Cgil Valle d’Aosta esprime piena solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti in sciopero, che rivendicano dignità, tutele e futuro per la professione». Lo scrive così in una nota la Cgil della Valle d’Aosta, che ricorda che i giornalisti sono scesi in piazza. «Anche in Valle d’Aosta, con il presidio promosso dall’Associazione Stampa Valdostana in piazza Chanoux, si alza una voce chiara che non può essere ignorata».
La Cgil valdostana sottolinea come «il futuro del giornalismo sul territorio sia oggi fortemente a rischio. Le recenti operazioni editoriali, tra cui l’acquisizione e la riorganizzazione del gruppo Gedi (la Repubblica e La Stampa), sollevano serie preoccupazioni» per il «rischio di riduzione del pluralismo», l’«indebolimento delle redazioni locali» e per la «crescente precarizzazione del lavoro giornalistico». Per la Cgil, «senza lavoro dignitoso non può esserci informazione libera. E senza informazione libera, la democrazia è più fragile. Difendere i diritti dei giornalisti significa difendere il diritto di tutte e tutti a essere informati».








