«Gli errori marchiani e le gaffe del direttore hanno gettato discredito sul lavoro serio dei colleghi, creando profondo imbarazzo tra chi invece ha svolto, e sta svolgendo, con dedizione e impegno il proprio mestiere». Lo scrivono in una nota la giunta esecutiva della Federazione nazionale della stampa italiana e le Associazioni regionali di stampa, riunite ieri, martedì 10 febbraio, a Roma. La Fnsi e le Assostampa «esprimono solidarietà alle colleghe e ai colleghi di Rai Sport per il danno d’immagine provocato a tutta la testata dall’improvvida telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi del loro direttore, Paolo Petrecca».
Per la Fnsi e le associazioni regionali, è anche un vulnus insanabile la mancata pubblicazione del comunicato sindacale dell’Usigrai, sindacato di base dei giornalisti Rai. «Ci auguriamo tutti che l’azienda prenda rapidamente coscienza di una situazione che la stessa redazione di Rai Sport ha sottolineato con due voti di sfiducia al piano editoriale del direttore – concludono la federazione e le associazioni regionali –. Riteniamo che un editore come la Rai abbia il dovere di concentrarsi sulla qualità del prodotto, senza farlo indebolire dalla palese mancanza di professionalità».








