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	<title>governo &#8211; ASVA</title>
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		<title>«Il ddl Alfano è un attacco alla libertà di stampa» dicono Asva e Ordine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 08:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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Il testo del disegno di legge Alfano del governo, passato in commissione Giustizia del Senato, sancisce la censura preventiva, decreta la cancellazione del diritto]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il testo del disegno di legge Alfano del governo, passato in commissione Giustizia del Senato, sancisce la censura preventiva, decreta la cancellazione del diritto costituzionale dei cittadini a essere informati, impedisce ai giornalisti di esercitare il diritto di cronaca, utilizzando in maniera strumentale il grimaldello di una privacy fatta su misura solo per i potenti. Di questo si è accorto lo stesso ministro Alfano, che ha proposto alcuni emendamenti alla normativa. Ci auguriamo che non siano più contemplati carcere e multe per i giornalisti, sanzioni pesanti per gli editori che pubblicheranno notizie di un procedimento, anche non coperte dal segreto, prima della conclusione dell&#8217;udienza preliminare. Significherebbe avere una legge che impedisce la pubblicazione delle notizie, non solo quelle nazionali che stiamo leggendo in questi giorni su Appaltopoli e sul malcostume dilagante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se fosse stata in vigore la dissennata normativa nella formulazione originaria, i lettori non avrebbero potuto conoscere lo scandalo che ha investito la Valle d&#8217;Aosta riguardante, nell&#8217;ultimo periodo, allevatori e veterinari, nulla saprebbero del pellet radioattivo e molte altre indagini sarebbero rimaste e rimarrebbero nell&#8217;ombra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attacco alla libertà di stampa non è mai stato così mirato e totale e portato su più fronti solo apparentemente slegati. Il ddl Alfano, i tagli ai finanziamenti alla piccola editoria e alle tv locali, le massicce ristrutturazioni nelle aziende editoriali, lo sfruttamento selvaggio dei collaboratori sempre più ricattabili hanno un unico obiettivo dichiarato: impedire l&#8217;agibilità, l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia di chi fa informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il disegno di legge nella formulazione originaria penalizza e vanifica il diritto di cronaca, impedendo a giornali e notiziari (anche presenti sul web) di dare notizie delle inchieste giudiziarie fino all&#8217;udienza preliminare, cioè per un periodo che in Italia va dai 3 ai 6 anni. Le norme proposte violano un diritto irrinunciabile, da cui dipende il corretto funzionamento del circuito democratico e a cui corrisponde il dovere dei giornali ad informare.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Associazione Stampa Valdostana, il sindacato dei giornalisti, e l&#8217;Ordine dei giornalisti della Valle d&#8217;Aosta, considerano inaccettabile qualsiasi norma che limiti, o peggio ancora punisca, la pubblicazione di notizie contenute in intercettazioni telefoniche disposte dalla magistratura. È in gioco non soltanto il diritto di cronaca, ma anche e soprattutto il diritto dei cittadini di essere informati in modo tempestivo e corretto. Per questa ragione, pur riconoscendo la necessità di tutelare tutti i soggetti estranei alle indagini giudiziarie dalla diffusione di notizie attinenti la loro sfera personale, i giornalisti valdostani chiedono che siano cancellate tutte quelle norme che puntano a limitare l&#8217;accesso alle notizie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo proposito Asva e Ordine adotteranno tutte le iniziative che verranno decise dalla Federazione nazionale della stampa italiana e dall&#8217;Ordine nazionale dei giornalisti e invitano editori e direttori delle testate della regione, sull&#8217;esempio di quanto stanno facendo giornali, radio e televisioni nazionali, a sensibilizzare i propri lettori e telespettatori sulle conseguenze che potrà avere su tutti i cittadini italiani questo grave attacco alla libertà di informare ed essere informati.</p>
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